LE LENTI A CONTATTO: CURA DELLE LENTI

Il successo di un’applicazione di lac si ottiene grazie ad un’igiene appropriata e attenta:

Lavare sempre le mani prima di maneggiare le lac
Mantenere le unghie pulite e corte al fine di evitare problemi non solo per le lac ma anche per l’occhio
Non pulire mai le lenti con la saliva né con prodotti diversi da quelli consigliati nel momento della consegna delle lenti
Impedire che cosmetici, lozioni, detergenti, creme o sostanze profumate entrino in contatto con gli occhi e con le lenti.

Fare attenzione a porre le lenti nel contenitore fornitovi, nella posizione corretta cioè con la parte concava verso il basso.

LE LENTI A CONTATTO: ADATTAMENTO

I primi giorni di uso delle lenti a contatto (lac) vengono indicati come periodo di adattamento.

È importante aumentare con gradualità il tempo d’uso. La velocità di adattamento delle lac è individuale.
A questo proposito è bene segnare su una tabella l’uso delle lenti a contatto per la prima settimana: quindi scriviamo i giorni della settimana e le ore di utilizzo.
Dopo una o due settimane dalla consegna delle lenti a contatto è importante fare un primo controllo dal proprio ottico di fiducia, previo appuntamento.

COME PREVENIRE LO STRESS VISIVO

Nell’era digitale lo stress visivo è diventato fonte d’innumerevoli disagi visivi e posturali. Mal di testa, affaticamento visivo, bruciore agli occhi, lacrimazione sono segnali di
un sistema visivo che ha bisogno d’aiuto.

La distanza ottimale per leggere e scrivere da vicino si ottiene appoggiando il mento sulla mano chiusa a
pugno con il gomito appoggiato sul banco (circa 35-40 cm per l’adulto: distanza di Harmon).
Quando si scrive sia l’impugnatura che la postura sono molto importanti. L’impugnatura della penna corretta è a 2-3 cm dalla punta punta, in modo da poterla vedere e senza che ci sia la necessità di muove re la testa o il corpo. Nei bambini si consiglia l’uso di matite colorate triangolari o pencil Grip che facilitano una corretta manipolazione della penna.
La luce è fondamentale per evitare posizioni del capo e del corpo scorrette. La luce deve arrivare da due
punti dall’alto in modo uniforme e sul piano di lavoro dal lato opposto della mano con cui si scrive
(intesità 300 lux).
Si consiglia un piano di lavoro inclinato di circa 20° in modo tale che il corpo stia ben dritto. Si dovrebbe usare una sedia ergonomica regolabile in altezza affinché il baricentro (pancia) possa stare a livello del piano di lavoro.
A intervalli regolari, durante un prolungato compito da vicino, e consigliabile alzare lo sguardo e guardare lontano. Svolgere delle attività fuori casa perché costringono a guardare all’infinito e rilassano la vista.
Sia che si stia lavorando o giocando o leggendo un libro cerchiamo di adottare questi semplici consigli per rilassare un po’ la vista.